COMUNICATO STAMPA
Poco dopo le 17 di sabato 13 febbraio la Società archeologica viterbese “PRO FERENTO” ed Archeoares, hanno presentato l’annuario dell’associazione, “FRAMMENTI 2015”. L’archeologo Giampaolo Serone commenta le caratteristiche dell’annuario ed il presidente dell’associazione Perticarà Mirella illustra ai presenti lo scopo e le attività svolte dall’associazione che continua nel tempo e nei modi lo spirito e la tradizione della Società fondata il 18 novembre 1906 dall’archeologo Luigi Rossi Danielli;
Il 29 settembre 1927 il Re Vittorio Emanuele III con Regio Decreto eresse la Società Archeologica Viterbese “Pro Ferento” ad ENTE MORALE, così la Società “Pro Ferento” fu inclusa di diritto nell’insieme degli Enti ai quali lo Stato affida tutt’ora la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico ed artistico della Nazione; attualmente è la più antica associazione di volontariato in Italia
Negli anni 60 un gruppo di volontari guidati dal prof. Paolo Giannini rese di nuovo operativa la SOCIETÀ ARCHEOLOGICA VITERBESE “PRO FERENTO”, adottando il logo, tutt’oggi in vigore, che sintetizza i tre periodi della città di Ferento: lo specchio il periodo etrusco, il teatro il periodo romano, mentre il manico a forma di palma riproduce lo stemma di Ferento medievale.
Da allora alcune delle attività dei soci volontari:
Ha ottenuto l’autorizzazione dalla soprintendenza per il restauro di un affresco del ‘700 raffigurante S. Rosa, la Madonna col bambino e la Maddalena, uno dei pochi affreschi che ritraggono la nostra Patrona S. Rosa.
….e ancora oggi dopo centodieci anni di appassionata attività, i volontari della “Pro Ferento” svolgono ricognizioni di superficie sul territorio continuano la ricerca storico-archeologica, quali eredi spirituali di una grande tradizione.
La Società archeologica viterbese Pro-Ferento con entusiasmo presenta questo annuario, “FRAMMENTI 2015” dedicato al suo fondatore ed ispiratore, l’archeologo Luigi Rossi Danielli, in copertina.
Nato a Viterbo il 29.08.1870, si diplomò in Agrimensura nell’anno scolastico 1890/1891 presso l’Istituto Paolo Savi di Viterbo che, ha fornito copia della pagella del quarto ed ultimo anno scolastico, pubblicata nell’annuario, si coglie l’occasione per ringraziare il Dirigente scolastico dott.ssa Patrizia Gaddi per la disponibilità e cortesia dimostrata.
Scaturito da un’idea del prof. Paolo Giannini, con l’intento di far conoscere, divulgare e diffondere il patrimonio archeologico- storico – artistico – ambientale della Tuscia viterbese, che si è finalmente concretizzata ed esprime pienamente gli scopi dell’associazione.
Frammenti 2015, studiato per creare uno stimolo alla conoscenza dei Beni culturali in generale e del nostro territorio in particolare, è uno strumento d’informazioni di facile lettura; frammenti di storia del passato, notizie che spaziano in campi differenti e sempre di considerevole importanza, indicazioni storico-acheologiche, raccolte in un unico volume, rivolto a chi ama il passato, agli studenti, ai docenti o ai semplici appassionati.
La Società archeologica viterbese PRO FERENTO esprime il suo ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla stesura di questo volume, frutto di ricerche accurate e degnamente argomentate e, al nostro socio e archeologo dott. Gianpaolo Serone per l’impegno nella realizzazione di questa pubblicazione.
Nella certezza che per gli autori ed i soci della Pro Ferento il successo del volume sarà un’eccellente gratifica, non resta che augurare a tutti buona lettura.
